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..... benny!!!!!!!!!! ......
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giovanna
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<(---MiLo---)>
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**GiUlYeTtA**
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maty
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Doretta82 (NA)
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Bianca
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federica

Rispettateli, mi raccomando!
June 23

ITALIA - Spagna

Giudizi molto negativi da parte della stampa europea sulla partita fra Italia e Spagna. Il "Krone" scrive: "Ora Donadoni può anche buttare nel cestino il contratto nuovo". I giornali spagnoli: "Una vittoria storica". La stampa russa esalta l'impresa sull'Olanda.
 Una partita scarsa e noiosa: è questo, in sintesi, il giudizio della stampa austriaca sull'incontro ieri sera a Vienna tra Italia e Spagna. "Applausi reali per l'avanzamento" titola in prima la "Kronen Zeitung", sopra una foto del re Juan Carlos di Spagna con la regina Sophia che battono le mani senza mostrare troppe emozioni. Secondo il quotidiano quella di ieri sera è stata una delle peggiori partite di Euro 2008 dove le star mondiali hanno fatto vedere troppa prudenza e gravi errori: "si sarebbe potuto incominciare subito con i rigori", scrive la "Krone" che dedica sette pagine alla partita. Uno dei titoli: "Ora Donadoni può anche buttare nel cestino il contratto nuovo". "La Spagna alle semifinali grazie al mago Casillas", titola 'die Pressè, parlando di una partita "che fa venir sonno". Suscita un pochino più di emozione il titolo del tabloid 'Oesterreich': "La Spagna vince in un thriller dei rigori", commentando che "la ricaduta al catenaccio (degli azzurri) ha impedito una grande partita". Per il quotidiano popolare 'Kurier' la vittoria degli spagnoli è stato "un trionfo meritato sul maleficio" del 22 giugno, ricordando che in quella data la Spagna aveva perso una partita ai rigori. Il commento di 'Kurier': "120 minuti senza sapore, a cui anche i rigori non hanno potuto dar molto gusto".

SPAGNA. La Spagna è in festa. Il successo contro l'Italia ai rigori nei quarti di finale degli Europei è per tutta la stampa, da Marca ad As, passando per El Mundo Deportivo ma non solo, "una vittoria storica". Che "rompe una maledizione". Sì, perché le Furie rosse "possono assaporare una semifinale europea dopo 24 anni" e soprattutto dopo essere uscite da Mondiali o Europei per ben tre volte proprio nei quarti, proprio ai rigori e proprio di 22 giugno... Insomma, "La Spagna ha scacciato i suoi fantasmi", ha titolato El Pais, grazie in particolare a Casillas: "L'eroe della partita", con gli errori dal dischetto di De Rossi e Di Natale, mentre la mamma del portiere in tribuna addirittura sveniva e veniva soccorsa dai medici dello stadio di Vienna. Adesso, continua la stampa spagnola, "dopo avere invocato San Cuartos e avere acceso 10.000 ceri" per fare avvenire il miracolo, "Podemos". Ovvero "Possiamo". "Possiamo farcela" a vincere gli Europei. Dopo avere eliminato l'Italia campione del mondo, "dominandola per 120 minuti", sottolinea Sport. Secondo cui il successo ai rigori è stato solo il giusto epilogo di una partita in cui "la squadra di Aragones ha avuto un chiaro predominio senza però riuscire a trovare il gol". Poi ai rigori ci ha pensato Casillas, esaltato anche dalla stampa straniera. Per l'Equipe è "il trionfo di Casillas", grazie al quale "La Spagna dimentica tutto". Riscrive la storia, supera la maledizione dei rigori ed elimina l'Italia del comunque "immense gardien", "l'immenso portiere", Buffon. Il Sun, giornale inglese, preferisce invece esaltare gli eroi di casa propria. E allora ecco un divertente "Fabba dabba do", riferito a Fabregas, la stella dell'Arsenal che ha segnato il rigore decisivo nella sfida con l'Italia. E' lui "che ha messo fine al maleficio" della Spagna. Il Sun, in chiusura, non risparmia però una critica alla Nazionale di Donadoni, "che non ha mai avuto il controllo del torneo", ricordando "la pesante sconfitta con l'Olanda", il "fortunato pareggio con la Romania" e poi una vittoria "contro i resti della Francia", ridotta in dieci.

RUSSIA. La stampa russa, assente in edicola domenica, celebra oggi con toni trionfalistici l'inatteso successo della Russia per 3-1 sull'Olanda nei quarti di finali degli Europei, alimentando un patriottismo sportivo di massa dimenticato da tempo. "Ora si può essere certi che la squadra russa di calcio è diventata per noi un "atout" in più dopo i missili e il balletto", scrive l'organo del governo "Rossiskaia Gazeta". "Sono gli dei del calcio. Tutta l'Europa ammira il gioco fantastico della nostra squadra", enfatizza il quotidiano "Novi Izvestia". "La selezione russa ha battuto la migliore squadra di Euro 2008", titola il quotidiano "Kommersant", secondo cui "ora la compagine russa con Guus Hiddink alla sua guida fa parte non solo dell'elite (del calcio), ma della crema di questa elite". Il quotidiano popolare Tvoi Dien dedica sei pagine a questo "miracolo straordinario" con cui "la squadra russa ha incantato tutta l'Europa per la sua maestria". "Made in Russia. Il calcio russo di livello mondiale è come una festa per tutti", titola il quotidiano "Nezavissimaia Gazeta". Dopo la vittoria contro gli svedesi, vissuta anche dai media come una nuova battaglia Poltava (la vittoria dello zar Pietro il grande sulle truppe di Carlo XII nel 1709), i russi hanno assaporato dopo 20 anni la rivincita contro l'Olanda, che aveva sconfitto l' allora Urss per 2-0 nella finale degli Europei giocati in Germania. Ora c'è la possibilità di una rivincita ravvicinata contro la Spagna (4-1 negli ottavi), in una semifinale che si disputerà in coincidenza con il vertice Russia-Ue in Siberia.
June 18

Italia 2 - 0 Francia

L’Italia si qualifica ai quarti di Euro 2008. Gli azzurri battono 2-0 la Francia nella terza e decisiva gara del girone C. Gol di Pirlo su rigore al 25’ del primo tempo. Raddoppio di De Rossi su una punizione deviata da Henry al 17’ del secondo tempo. Francesi in 10 dal 23’ del primo tempo per l’espulsione di Abidal. Nell’altra partita l’Olanda ha sconfitto la Romania per 2 a 0 con reti di Huntelaar e Van Persie. In classifica Olanda a punteggio pieno con 9 punti, Italia a 4, 2 la Romania e un solo punto la Francia. Ora gli azzurri affronteranno la Spagna, vincente del gruppo D, domenica 22 giugno a Vienna. L'Olanda, invece, giocherà contro la seconda del gruppo D (Svezia o Russia), sabato 21 giugno a Basilea. (17/06/2008) (Spr)

LE PAGELLE:

Buffon 9
Una sola parata nell’intero incontro su una sventola di Benzema al 74°e lui arriva dove pochi altri colleghi riescono. Un fenomeno. Perché un voto così alto a dispetto di un unico intervento? Elementare, signori. Perché senza Buffon l’Italia ora sarebbe già sulla via del ritorno. La parata sul rigore di Mutu è una cedola che l’Italia incassa a quattro giorni di distanza. Se gli azzurri proseguono e accedono ai quarti di finale lo devono al portiere dei miracoli. Contro la Spagna ne serviranno.

Zambrotta 6
Un inizio incerto con qualche errore di troppo sulla sua fascia di competenza. Poi l’uscita di Ribery per infortunio e soprattutto l’uomo in meno dopo l’espulsione di Abidal costringono la Francia a un lavoro meno insistente sulle corsie esterne. E il nostro si spinge in avanti con discreti risultati. Alla fine Henry assai nervoso si dimentica che è stato suo compagno di squadra al Barcellona sino a pochi giorni fa e compie sul neo milanista un brutto fallo. Nessuna reazione, complimenti.

Grosso 7
L’aria di Francia gli fa bene e l’esterno del Lione sfodera una gran bella partita. Sempre in avanti, sempre propositivo, sempre pericoloso e quanti chilometri percorsi. Al 44° solo uno straordinario Coupet e il palo gli negano la gioia del gol su una staffilata di punizione dal limite. Ma di lui si ricordano un paio di buoni interventi in chiusura difensiva, uno in particolare decisivo da ultimo uomo su Benzema.

Chiellini 5 ½
Non convince in una serata che si è rivelata tranquilla data la scarsa consistenza dei francesi. Al 34° si fa superare da Henry che tira a lato di un soffio. Al 48° si fa ammonire per un fallo sulla stessa punta francese. Non chiude al centro come dovrebbe e combina, in società con il compagno di reparto Panucci, qualche pasticcio di troppo.

Panucci 6
Parte con un errore sul quale rimedia De Rossi e poi al 9° si fa trovare pronto su un calcio d’angolo di Pirlo. Deviazione di testa e salvataggio fortunoso della difesa francese. Poi va in difficoltà con Henry che fa ammattire lui e il collega Chiellini. Per sua fortuna la partita finisce con il gol di De Rossi. Resta il mistero di un difensore che si ricorda più per le sue incursioni che per la regìa in difesa. Ma anche questo è il calcio moderno.

Pirlo 6
Un voto che fa media tra il 7 che merita come superbo centrocampista e il 5 per una dissennata reazione che gli costa l’ammonizione e la conseguente assenza all’appuntamento con la Spagna. La grande mobilità di De Rossi e Perrotta e l’ottimo lavoro sull’esterno di Cassano gli consentono di non sfiancarsi come in precedenti circostanze. Resta così al centro del campo e da lì detta le trame di gioco con la consueta abilità. Tira il rigore e segna senza incertezze, con la freddezza del veterano quale ormai è. Contro le furie rosse ci mancheranno i suoi piedi geniali e il sale calcistico della sua zucca. Dal 56°

Ambrosini 6
Una partita diligente, assennata. Si mette davanti alla difesa e consente a De Rossi si svolgere i compiti di raccordo in assenza di Pirlo. Dopo pochi muniti dal suo ingresso la seconda rete mette le cose a posto e la serata diventa ancora più facile per i suoi compiti di intenditore.

De Rossi 8
Il migliore in campo (Buffon è 9 a prescindere, come diceva Totò). L’azione esemplare che illustra la sua partita è al 43° del primo tempo con un’azione a percussione tra i difensori francesi con la palla che pare persa e viene sempre recuperata con tenacia sino a conquistarsi la punizione che poi Grosso stampa sul palo. A differenza della partita precedente la squadra è meglio messa in campo e lui ne trae i frutti più copiosi. E’ ovunque in copertura e davanti, sempre propositivo, senza mai sbagliare nulla. Il meglio di sé lo dà proprio nel momento più difficile ovvero dopo l’uscita di Pirlo. Una decina di metri in avanti e diventa fonte ispiratrice diretta della manovra azzurra senza rinunciare alla copertura. E al 62° il suggello del gol sia pure fortunoso su punizione per una deviazione decisiva di Makelele. Ma merita il premio.

Gattuso 5  ½
Vale anche per lui la considerazione fatta per il suo compagno di nazionale e di club Pirlo. Mezzo voto in meno per l’ammonizione che lo costringe a saltare il match contro i rossi di Spagna. Si sacrifica in un ruolo di interdizione prezioso, ma il suo stato di forma non è brillante, per usare un eufemismo, e si nota. Sarà un luogo comune, ma lo tiene a galla la grinta perché ne ha da vendere. Con il suo esempio trascina i compagni tra i quali è leader naturale in campo e fuori. Dall’81° sostituito da Aquilani (s.v.)

Perrotta 6
Riecco il bel giocatore che siamo soliti ammirare con la Roma. Trae beneficio dal migliore assetto della squadra e dal ritrovare De Rossi in una posizione a lui congeniale.  Un altro uomo rispetto al centrocampista spaesato visto contro la Romania. Buon segno.  Nel secondo tempo cala e dopo il secondo gol viene sostituito al 64° da

Camoranesi 6
E’ messo nelle condizioni ideali per dare il meglio di sé. Entra quando l’Italia è avanti di due reti e i francesi con il morale sotto i tacchetti. Spinge assai, si fa vedere, con un paio di errori da ultimo passaggio. Bene nel complesso.

Toni 6
Si danna l’anima, ma senza costrutto. Merita la sufficienza per l’impegno profuso e per essere il protagonista del rigore che ha dato il vantaggio agli azzurri. Ma quante occasioni gettate al vento! Ne contiamo almeno quattro, tre nel primo tempo e una nel secondo, a tu per tu con il portiere. Non vede la porta e per lui, abituato a buttarla dentro da posizioni impossibili, è quasi una bestemmia. Si muove molto, schiuma rabbia, ma si vede che non è giornata e non è in forma. Difficile tuttavia rinunciare a un perno che tiene in continua apprensione le difese avversarie.

Cassano 7
Ti aspetti il funambolo, il fantasista che chiede palla per tentare il numero, il giocoliere bizzoso. E chi ti ritrovi? Un giocatore che disputa una partita di rara sagacia tattica sull’esterno. Mai un tocco inutile, sempre al servizio dei compagni, mette in difficoltà i difensori con le sue finte e le sue progressioni. I gol li lascia fare e c’è da sperare che li tenga in serbo per il futuro prossimo. Esemplare anche il comportamento in campo e il fair play messo in mostra con gli avversari. Un pizzicotto, please, e diteci che non stiamo vaneggiando.

Donadoni 7
La sorte gli restituisce in una bella serata, dopo tanta pioggia e con un arcobaleno propiziatorio prima dell’inizio dell’incontro, ciò che gli aveva tolto in precedenza. Di suo ci mette l’umiltà di riconoscere anche i propri errori.  Azzecca la mossa decisiva con la posizione in campo di Pirlo, De Rossi e Perrotta.  Al resto ci pensa la serata di buona vena degli azzurri e la modestia della Francia d’oggi. Donadoni lo sa, come sa che contro la Spagna sarà dura assai. E’ vero che le furie rosse sono tanto belle quanto perdenti e inclini a specchiarsi nel proprio virtuosismo, è vero che non hanno una difesa impeccabile. Ma non sarà facile senza Pirlo e Gattuso. Di fronte all’incubo di un ritorno umiliante all’ombra di Lippi, l’impegno con la Spagna si profila oggi come il minore dei mali. Vamos Donadoni

Francia 5
Addio, cugini. No, nessuno sfottò, detestiamo il giochetto umiliante che la compagnia dei cronisti Rai profonde a larghe bocche dagli schermi, con qualche accento davvero imbarazzante per stupidità. Addio perché è finito un ciclo e una squadra che è stata grande va rifondata. Addio a Coupet, Thuram, Makelele, Henry, ai tanti campioni che hanno reso “formidabile” i galletti e largo ai giovani. Una squadra lenta, impacciata, debole in difesa e senza idee a centrocampo. E anche sfortunata. Dopo 7 minuti ha perso il suo uomo di punta, Ribery, per un grave infortunio. Un giocatore insostituibile nello scacchiere di Domenech. Poi l’autogol. Chi ci ha colpito? Il vecchio Henry per l’impegno profuso e Benzema: dal suo piede sono partite le poche, vere minacce per gli azzurri. L’Italia di oggi, pur non trascendentale, è troppo forte per i transalpini. Una stretta di mano agli avversari che per trent’anni non ci hanno permesso di vincere un incontro al termine dei 90 minuti regolamentari. Chapeau bas!

 

Michel (Arbitro) 7
Impeccabile il direttore di gara, favorito dal buon comportamento delle due squadre. Gli ammoniti non sono mancati, è vero, ma la partita è filata senza incidenti. Ineccepibile la concessione del rigore e la conseguente espulsione di Maoluda. E’ stato generoso con Gattuso e Henry che potevano uscire anzitempo, l’italiano per doppia ammonizione e il francese per il brutto fallo su Zambrotta. Ma sono dettagli.

 

Olanda 10
Van Basten è uomo di parola. Promette impegno dei suoi e lo mantiene, al resto ci pensa l’inconsistenza della Romania che si squaglia come neve al sole. Non dimenticheremo la faccia terrea di un cronista nostrano poco prima dell’avvio dell’incontro che annuncia: Olanda senza nove titolari! Che squallore le litanie sui biscotti e sulle combine. Che pena l’Italia allo specchio, che scambia le proprie miserie per quelle altrui!

Boston Campioni

AGI) - Boston, 18 giu. - Dopo 22 anni i Boston Celtics hanno riconquistato il titolo della Nba, travolgendo in casa i Los Angeles Lakers per 131-92 e chiudendo la finale sul 4-2. Si tratta del secondo successo piu' netto nella storia delle finali Nba, mai un titolo era stato assegnato in una partita dal margine cosi' ampio. Numeri da capogiro per i Celtics con 26 punti a testa di Kevin Garnett e Ray Allen, 21 punti e sei palle rubate di Rajon Rondo e 17 punti e 10 assist di Paul Pierce, nominato Most Valuable Player delle finali. Il diciassettesimo titolo di Boston e' arrivato migliorando il record che gli stessi Celtics avevano stabilito nel 1965, quando batterono proprio i Lakers 129-96, il margine piu' ampio per una partita che abbia assegnato la corona Nba. Dall'altra parte Kobe Bryant ha chiuso con 22 punti ma solo 7 su 22 al tiro. Boston ha dilagato nel secondo quarto e non si e' piu' fermata: all'inizio dell'ultima frazione era gia' sull'89-60, virtualmente campione Nba per il tripudio biancoverde del Boston Garden, che ha urlato dall'inizio alla fine "Beat L.A." e "Where's Kobe?" (dov'e' Kobe Bryant?).
June 16

Lakers Gara #5 ... Che Spettacolo!

 

Kobe Bryant e i Los Angeles Lakers mantengono viva la serie delle Finals NBA battendo allo Staples Center i Boston Celtics in gara-5 (103-98 il finale). Appuntamento a martedì notte a Boston per la sesta partita !

BASKETBALL Lakers celebrating, Bryant, Gasol e Odom - 0

"La serie non è finita. È ben lontana dall"essere finita. Ci basta vincerne tre di fila per essere campioni, no?". Kobe Bryant aveva parlato così alla vigilia di gara-5, rilassato e sorridente nonostante la rocambolesca sconfitta dei gialloviola nella seconda partita giocata allo Staples Center, quando Paul Pierce e i Boston Celtics erano usciti corsari rimontando uno svantaggio di 24 punti accumulato nei primi 18 minuti.

"Non ci piaceva l'idea di vederli stappare bottiglie di champagne in casa nostra", chiosa Lamar Odom al termine di gara-5, l'ultima delle tre in programma a Los Angeles. Copione già visto, con largo vantaggio iniziale losangelino dissipato progressivamente a partire dalla metà del secondo quarto: in gara-4 Boston aveva coronato una incredibile rimonta mettendo la museruola a Bryant nel quarto periodo e sfruttando i passaggi a vuoto dei compagni, in gara-5 Bryant inizia fortissimo (4 triple nei primi otto minuti) indicando la strada da seguire ai principali comprimari: Lamar Odom (20 punti e 11 rimbalzi), Pau Gasol (19 e 13) e Derek Fisher (15 punti). Kobe chiuderà con 25 punti (8/21 dal campo), 7 rimbalzi, 4 assist e 5 palle recuperate, compresa una giocata fondamentale nell'ultimo minuto che ha visto il figlio di Jelly Bean rubare palla a Paul Pierce e chiudere la partita con una schiacciata in contropiede su assist di Odom.

La serie prosegue ora a Boston, dove martedì notte è in programma gara-6 e giovedì l'eventuale "bellissima"; la storia rema però contro le speranze gialloviola: nessuna squadra, dal 1985 (quando il formato delle Finals fu modificato nell'attuale 2-3-2) è mai riuscita a recuperare da uno svantaggio di 3-2 vincendo le ultime due gare in trasferta. Al TD Banknorth Garden Boston ha un record di 12-1 in questi playoff, ma Bryant è ben lungi dall'esserne impressionato: "Abbiamo già vinto partite in trasferta in questi playoff. Abbiamo già giocato su campi difficili", spiega il 24 losangelino.

Veniamo alla partita: un Bryant scatenato regala a LA 14 punti di vantaggio dopo soli 7 minuti di gioco (24-10), Radmanovic e Odom si uniscono al festival offensivo e alla prima sirena i gialloviola chiudono con 17 lunghezze di margine (39-22). Vujacic firma il canestro del massimo vantaggio (+19), ma a quel punto Pierce (38 punti) e Allen (16) si prendono prepotentemente il palcoscenico per riportare i Celtics a contatto (43-39). Garnett ha problemi di falli, ma la rimonta prosegue con P.J. Brown e una tripla di Pierce per il 55-52 all'intervallo.

Boston perfeziona il sorpasso con Pierce e Rondo nei primi minuti della ripresa (60-62), ma LA risponde con segnali molto positivi di Gasol e Fisher: il catalano e il veterano play gialloviola combinano per 14 punti restituendo ai Lakers 9 lunghezze di margine all'ultimo mini-intervallo (79-70 ).

Bryant muove la retina dal perimetro (79-90), ma lo scongelato Sam Cassell segna 7 punti consecutivi che tengono Boston attaccata alla partita: Pierce trova Posey nell'angolo per una tripla (86-90) e Garnett (13 punti e 14 rimbalzi) aggancia con un piazzato dal limite dell'area (90-90). Gasol replica segnando in semi-gancio sulla testa di KG (92-90) ma i biancoverdi tengono il passo con i tiri liberi di Pierce (95-97): Boston ha nelle mani il pallone del possibile pareggio, ma Bryant sporca da dietro il palleggio di Pierce e Odom perfeziona il recupero mandando lo stesso KB24 a schiacciare in contropiede ( 95-99). Allen e Garnett sbagliano nel traffico a centro-area, Odom arpiona il rimbalzo e Fisher amministra per due volte dalla lunetta per il 103-98 finale.

Daniele Fantini / Eurosport

June 15

L'Italia si qualifica se ...

A una partita dalla fine del girone C di qualificazione, l'Italia è ultima con un solo punto assieme alla Francia, con la Romania un punto sopra e l'Olanda già qualificata aritmeticamente come prima del gruppo. Martedì si sfidano Italia e Francia, Olanda e Romania. Gli azzurri si qualificano ai quarti degli Europei in quattro casi:

1) Battono la Francia e l'Olanda vince con la Romania. Passano Olanda e Italia.

2) Battono la Francia e l'Olanda pareggia con la Romania. Passano Olanda e Italia.

3) Pareggiano con gol con la Francia e l'Olanda batte la Romania. Passano Olanda e Italia per il maggior numero di gol nella classifica avulsa.

4) Pareggiano 0-0 con la Francia e la Romania perde 3-0 con l'Olanda. Passano Olanda e Italia grazie al miglior coefficiente qualificazioni

 

Immagine 1 - Italian supporters cheer during the Euro 2008 Championships Grou... AFP/Getty Images

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  Ma quanti siete?!?

 

 

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    August 04 12:09 AM
    sao fillooooooooooooooo....ho letto il commento su  di me...cmq mi ric alle elementari le litigate x  i balletti...xò mi sn lost dive cn  te.... e sn contenta  di averti ritrovato alle medie...ci sentiamo e ci rivediamo a settembre...sao sao... e anke io TVTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTB.... TI ADOROOOOOOOOOOOOOOOO...Linguaccia.... CIAU CIAU.. BACI..
  • χ_ℓα тυα ѕOяєℓℓιηα_χ
    July 14 10:53 PM
    ¢ιαO ƒяαтєℓℓιηO мιOσOσOσOσ
    мα ℓO ѕαι кє нαι 1 вℓOg ѕтυρєη∂O؟؟
    внє OννιO ηOι αввιαмO gℓι ѕтєѕѕι gυѕтι...
    αнαн ιη ƒαмιgℓια...
    ¢ιαO ƒяαтєℓℓιηO мιOσOσOσ
    ραѕѕα αηкє ∂α мє ѕє тι να
    є яιкOя∂α
    χ_αηηιηα єℓєηιηα є ƒιℓℓO ƒяαтєℓℓιηι χ ѕємρяє_χ
    χ_тι νσgℓιO тαηтO вєηє_χ
    χ_ѕєι υηO ∂єι мιєι мιgℓιOяι αмι¢ι χ ѕємρяє_χ
    χ_ℓα тυα ѕOяєℓℓιηα_χ
     
  • tua sorella
    June 30 11:43 AM
    haha ke volo ke hai ftt!!
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    June 30 11:33 AM
    WEEEEEEE!!!!!!!!CIAOOOOOO!!!!!!FILLOOOOO!!!!!!CM  VA??????BHE..........CMQ  SUPERBELLIXXXXXXXXXIMO  IL  TUO BLOG  MA SOPRATUTTO ALL'INIZIO!!!!!!BHE.........ORA DV  PROPRIO  SCAPPARE CIAU LinguacciaA bocca apertaCIAU!!!!!!!TVTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTTBXSoOoOoOoO!!!!!!!!Labbra rosse BACILabbra rosse
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    June 23 9:34 PM
    ciaooooooooooooo filloooo!!!!!anzi no scusa.. ciaooooo sbaaaaaaaaaaaaaaaaay..hihi csì è mlt meglio..!!bhè cm stai?!?! immagino ke tu stia bene..al contrario di me..:'(..sto da cani.!!! ma vabbè qst nn ti interessa.. cmq devo dire ke mi hai sorpresaaa!!!nn sapevo ke fossi così bravo..can x essere 1 maskio te la cavi davvero bene.!!=D..complimenti!!!..bè cmq grazie se gg in piscina qnd avevo bisogno mi hai aiutata e mi hai ftt ridere cn le tue battutine cn l'accento inklese..hihi..6 tr 1 mitooo!!!!..cmq dai ade mi informo x qst estae a riccione cs sò 1 pò di +..anke xk nn sò mai 1 cazzo!!XD..mmm vediamo nn sò già + cosa dirti..ah sì..ke anke se ci sn state moltissime incomprensioni tra di noi sappi ke ade sn moltiximo conte xk staimo ridiventando amici cm prima..:D.. bè dai ade torno a chattare cn te su msn,, così parliamo cn i nostri accenti!!!hihi...ciaooooooo fillinoooooooooooooooooooooooo!!!!!!
    °ti voglio tanto bene!!!!° 6 uno dei miei migliori amici..ciao..ciaoo!!!
    by gio sux triste!!!
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tt gli amici (piano piano li metto tt)